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Il comico non fa piu' botteghino

Ci giunge oggi notizia che Beppe Grillo ha annullato il suo tour mondiale, annunciato in pompa magna qualche mese fa, che doveva toccare New York, Londra, Bruxelles, Zurigo, Locarno, Stoccarda, Colonia. Il tour e' stato annullato ufficialmente perche' Grillo vuole stare vicino al movimento in occasione delle regionali e tornare in piazza per la prossima tornata elettorale prevista in sette regioni. Il tour era in programma per marzo/inizi di aprile, le elezioni sono a meta' maggio. C'era quindi il tempo per l'uno e l'altro. Non convince la versione ufficiale tanto piu' conoscendo la sensibilita' di Beppe verso i mancati introiti che deriveranno dalla cancellazione degli spettacoli. Appare invece piu'  convincente la voce che gira in queste ore sui media e cioe' che le prevendite degli spettacoli fossero molto fiacche, convincendo gli organizzatori a evitare figuracce e teatri semi deserti. La stella di Beppe brilla sempre meno; come comico ormai non fa ridere e pochi sono disposti a pagare un biglietto per ascoltare le solite urla e gli stessi discorsi.

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