Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Gennaio, 2018

Er cravatta

Ultimo post prima della partenza per il Cile. Post al volo per dire che con la uscita di fatto di Beppe Grillo e anche di Casaleggio dal m5s questo è rimasto in mano praticamente a Gigetto di maio ( rigorosamente con la minuscola). Ma poi chi è davvero che comanda e decide oggi dentro al m5s? Non certo gigi er cravatta. Il movimento (e il post di ieri di Grillo lo certifica in modo chiaro) è sempre di più lontano dalle origini e anche da quella rivoluzione gioiosa del 2013. E' diventato un partito come gli altri dove purtroppo conta la fedeltà e il non essere contro la linea soft e democristiano-moderata di di maio. Un movimento piccolo, piccolo , un pò scialbo. Come scialbi sono quasi tutti i candidati alle prossime politiche messi in campo in Veneto, il cui unico scopo è non dare troppo fastidio alla Lega e obbedire alla linea demo del cravatta.  Tutta gente insignificante, poco grintosa e di modesta competenza. Tanto m5s non avrà i numeri per governare, meno che meno in Veneto…

24 gennaio si parte

Il 24 gennaio parto per il Cile. Ho in tasca un visto di un anno da investitore. Vorrei aprire alcune attività in ambito alimentare. Vedremo . Per ora mi godo la partenza e il cambio di aria . Aria nuova, vita nuova. L'Italia e soprattutto gli italiani mi hanno tradito, mi hanno deluso. Non vedo prospettive nè futuro come già ampiamente detto. Se poi pensiamo che probabilmente il 4 marzo alle elezioni vincerà un signore che ha menato per il culo gli italiani per 20 anni e nonostante tutto è ancora lì capiamo che razza di paese è. Per carità non vedo alternative serie e credibili. Vedo il nulla, il vuoto. Un paese di vecchi per vecchi. Il 4 marzo per fortuna sarò dall'altra parte del mondo. Con la voglia di ripartire alla grande e scrollarmi di dosso una buona volta la puzza di fogna di questa gattopardesca Italia, buona a lamentarsi ma senza la volontà di cambiare davvero e senza la volontà di cambiare i propri vizi e la propria sottocultura. Un paese buono al massimo per far…

La ripresa fantasma

Ogni giorno ormai ci spiattellano le grandi cifre della ripresa. Ci martellano fino alla ossessione per dirci che tutto è normale, che tutto è tornato come ante 2007, che il mondo è in "ripresa".
Che balle!
Basta leggere il rapporto di questi giorni della Oxfam per capire che per la grande maggioranza della umanità non è in atto alcuna ripresa anzi.
L'1% più ricco possiede l'82% delle ricchezze. Non vi è alcuna ripresa anzi si ma diseguale.
Per un 10/15% che anche da noi sta bene vi è un 90% che scivola in basso.
Per favore smettetela di prenderci in giro con queste balle scassacoglioni e fastidiose della ripresa.
La ripresa è "fantasma" e sarebbe ora che il 50% del mondo che non ha nulla o quasi reclamasse in maniera forte e decisa i propri diritti. Perchè se esiste una classe dominante , esiste una classe, maggioritaria, dominata. E se esiste il carnefice è perchè talvolta la vittima glielo permette. E' ora che chi sta sotto si faccia sentire. Quelli …

Poca cultura, zero senso civico, bassa morale pubblica: ecco perchè l'Italia sarà sempre un paese di seconda classe

Adesso che conosco un po' meglio l'Italia e soprattutto gli italiani posso affermare con una certa cognizione di causa che i tre motivi per cui questo sarà sempre un paese di seconda classe sono i seguenti:
1) un paese con poca cultura è condannato ad essere sempre un paese sottosviluppato intellettualmente. L'italiano medio non legge, non si informa, non guarda trasmissioni educative ma molta tv spazzatura. In Italia la spesa per l'istruzione in rapporto al pil è una delle più basse tra i paesi avanzati. La scuola non è una priorità e neppure la spesa in ricerca universitaria. In Italia il 50% circa dei cittadini sono analfabeti funzionali ossia non riescono a capire un testo di media difficoltà. E' pacifico che una società civile culturalmente povera non è in grado di capire certi ragionamenti strutturati ma lascia spazio a chi parla in modo semplice e si rivolge alla "pancia"dei cittadini, soprattutto in politica;
2) un paese il cui senso civico rasen…