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Torna il rompiscatole

Questo blog torna a chiamarsi come in origine: il rompiscatole.
Ho voglia di tornare a scrivere anche se, per questioni di tempo e di lontananza, non con la intensità di un tempo. Ma questa società che assomiglia sempre di più ad un nauseabondo aquitrino ha bisogno di rompiscatole creativi che diano una scossa, chi siano dei grilli parlanti che provino a smuovere le coscienze assopite. Serve una scossa al mondo, serve uno scatto per uscire da questo tunnel di strisciante oscurità nel quale siamo sempre più immersi. Serve gente di buona volontà con un minimo di visione capace di dare qualche indicazione per uscire dal tremendo cul de sac nel quale ci siamo immessi e dal quale dobbiamo tentare di uscire con tutte le nostre forze per scongiurare un futuro che potrebbe essere assai difficile. Io proverò a dare il mio piccolissimo e modesto contributo. Non sono molto ottimista ma come si dice la speranza è la ultima a morire.
Presto uscirà anche un mio nuovo libro e segnalo anche il lancio della mia nuova attività come formatore e consulente finanziario. Per maggiori informazioni vedere il nuovo sito:
www.cartesio-trading.com ( attualmente in manutenzione ma presto disponibile)

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Banca Popolare di Bari e di Sondrio: niente spa? Ulteriore beffa per i soci azzerati di Veneto Banca e BPVi

Ad oggi due grosse popolari non sono ancora diventate società per azioni, nonostante il decreto di trasformazione in spa del 2015 del governo Renzi, in attesa della sentenza del Consiglio di Stato che deve pronunciarsi nel merito della legge  e che dovrebbe far ripartire l'iter di trasformazione. Come mai il management di Veneto Banca e quello di Banca Popolare di Vicenza ha avuto allora (fine 2015 e inizio 2016) tanta fretta per adeguare la struttura societaria alla nuova legge? Dicono per esigenze di capitale. Forse ma in questo modo hanno brutalmente accelerato la distruzione dei due nostri istituti che a giugno 2017 sono stati dichiarati di fatto falliti dal governo Gentiloni, che ne ha decretato la messa in liquidazione coatta amministrativa.
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Siamo finiti in un cul de sac

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Una proposta di buonsenso per risarcire i soci di Veneto Banca e BPVI

Credo che giunti a questo punto per i soci delle ex Banche Popolari Venete ora il liquidazione coatta amministrativa non restino molte vie per accedere a qualche forma di ristoro.
La via giudiziaria appare infatti impervia e destinata alla prescrizione con la conseguenza di rendere di fatto impossibili risarcimenti se non per i casi più eclatanti(in ogni caso in sede civile) e comunque circoscritta ai soci che abbiano acquistato le azioni nell'ultimo periodo, indicativamente dal 2012 in poi. Periodo nel quale è più facile dimostrare la truffa in sede giudiziaria, agendo ad esempio anche contro le società di revisione, o di arbitrato Anac. Negli altri casi appare difficile che i soci possano conseguire qualcosa, essendo complesso nel nostro ordinamento dimostrare la truffa. 
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