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Espatriare? Serve un progetto e tanta pazienza

Tante persone che incontro mi confessano di voler abbandonare l'(ex) Belpaese. Tutti sono stanchi, oppressi dalla burocrazia, privi di una idea e della percezione di futuro, incastrati in un paese che pare loro vecchio e immobile. Tutto vero. Ma poi noto che quando si inizia ad approfondire chiedendo loro che vorrebbero fare all'estero, come intendano muoversi le idee diventano poche e confuse. Chiariamo subito che andare all'estero non è affatto semplice e richiede pianificazione, pazienza e soprattutto spalle coperte. Dipende poi cosa si va a fare, se si va da soli o con famiglia e dove si intende andare. Sorvolando per ora sul dove (mi riprometto però di tornare sul punto pubblicando nelle prossime settimane schede sui paesi che ritengo più interessanti per gli expats), credo importante sottolineare che prima di partire bisogna chiedersi cosa si vuole andare a fare all'estero e soprattutto che obiettivo si intende perseguire. Il Fatto Quotidiano pubblica o...

Cambio pelle

Dopo un mese di pausa e dopo attenta riflessione riprendo a scrivere in questo blog. Come detto a suo tempo non mi occuperò più di politica o di temi sociali, se non sporadicamente e su altri canali ma non qui. Quella stagione è ormai alle mie spalle e non tornerà. Mi sono occupato di cosa pubblica, sono stato attivista, candidato al Senato, fondatore di associazioni su temi del territorio e di tutela dei soci delle ex popolari. Tutto bello ma tutto ahimè inutile anche perchè il popolo italiano è questo e ama in fondo i politici che ha e la piccolezza e modestia della nostra cara Italia. Cambio pelle. Questo blog che in un primo momento meditavo addirittura di chiudere diventerà uno spazio informativo per chi intende andare a vivere all'estero, espatriare appunto, o semplicemente recarsi per piacere, per conoscere nuove realtà. Intendo anche dare indicazioni concrete per chi cerca lavoro all'estero o voglia investire o creare attività fuori confine. Un tema di estrema attual...

Passo e... chiudo

Il prossimo 11 maggio sarà per me una data importante. Sarà la ultima mia partecipazione ad un incontro pubblico. Come anticipato svolto pagina e cambio vita, paese. Senza rimpianti inizia una nuova tappa. Sono stati comunque anni intensi anche se difficili; alla fine resta un senso di amarezza nel vedere una società apatica e culturalmente infima che si sta sbriciolando e impoverendo, dove trovano spazio la fedeltà ai capi, gli opportunismi, la rincorsa all'apparire e il servilismo invece della competenza e del merito. Un giorno forse reagiranno e si sveglieranno chissà. Questo blog chiude. Magari un giorno mi verrà voglia e tornerò a scrivere. Magari anche un libro. Un abbraccio a tutti. Francesco

Ho la coscienza a posto

Ho la coscienza assolutamente a posto. Da cittadino ed attivista in tutti questi anni mi sono impegnato e battuto al massimo per provare a cambiare questo paese. Tornato qui alla fine del 2009 dopo oltre 10 anni tra Spagna, Polonia, Bulgaria mi sono appassionato alla idea di partecipare, attraverso il mio coinvolgimento nel m5s, al cambiamento di questo paese. Mi sono sbagliato e di molto. Questa la amara conclusione di quasi 7 anni di attivismo ed impegni civico. E' ora di intraprendere un nuovo cammino in un nuovo paese. Qui le speranze sono finite, questo paese è irreformabile o meglio era riformabile forse 20 anni fa ma allora nessuno ha voluto fare i necessari cambiamenti. Oggi la società civile ha perso la spinta e sinceramente non ho più voglia di buttare energie per cambiare della gente a cui non interessa nulla tutto questo. Al massimo gli interessa sopravvivere e vegetare. Una prospettiva per me inaccettabile. Ho dato tantissimo e le esperienze che ho fatto son...

La pelle di Renzi e la pseudodemocrazia digitale di Grillo

Si sono celebrate ieri le primarie del pd . Come era ampiamente prevedibile Renzi ha stra-vinto. Hanno votato 2 milioni circa di persone. Sono un milione in meno rispetto al 2013 che fa un bel -33% di votanti. Nelle zone rosse si registra un bel -50% segno che Renzi nelle roccaforti tradizionali del pd non convince.  Chi lo ha votato? Non era necessario essere iscritti al Pd per votare; possiamo facilmente dedurre che lo hanno votato tanti elettori di destra magari legati a Forza Italia. Considerando poi che lo hanno votato in pochi under 50, possiamo trarre la conclusione che chi ha legittimato Renzi non è giovane, non appartiene al Pd tradizionale e non viene dalle zone dove questo partito è stato tradizionalmente forte. Si tratta insomma di un voto che ha cambiato profondamente la pelle del Pd, certificandone, se qualcuno avesse avuto ancora dei dubbi, che questo partito non è piu' quello che era . E' ormai un partito di centro-destra, una sorta di balena bianca...

Come recuperare i soldi persi?

Nasce Associazione Soci banche popolari

Nasce la associazione soci banche popolari: nei prossimi giorni vi comunicheremo i nomi del nuovo direttivo, il nostro programma e tutte le informazioni necessarie. Annuncio anche che organizzeremo due incontri per informare di questa ed altre novità il giorno 5 maggio a Schio e il giorno 8 maggio a Bassano. Gli incontri sono riservati agli iscritti alla associazione soci banche popolari venete che verrà sciolta da fine aprile per dare vita a questa nuova associazione che avrà un respiro più nazionale.