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La apertura farlocca del tempio ossario di Bassano

A Bassano era attesa da tempo la apertura del tempio Ossario, memoria dei morti della prima guerra mondiale. Nel 2015 ricorre il centenario dell'inizio della guerra, ricorrenza particolarmente importante per il territorio. Fiducioso decido di visitare il tempio cittadino ma una volta dentro scopro che è aperta solo la zona vicina al perimetro esterno, nella quale è allestita una mostra con foto sulla Grande Guerra. Il perimetro interno è chiuso e inaccessibile. Chiedo alla reception della mostra e mi dicono che la parte interna è chiusa perchè pericolante. Di fatto, mi dicono, potrebbero staccarsi pezzi di intonaco dal tetto. Mi chiedo: che senso ha aprire una struttura per farne vedere solo una parte? Come mai i politicanti di turno in regione o in comune hanno farloccamente conclamato ai quattro venti che la finalmente l'Ossario sarebbe stato riaperto? Egregio sindaco Poletto, egregia consigliera Donazzan di cosa stiamo parlando? E' una presa in giro. E' una ape...

#marketing politico a 5 stelle

Oggi una delegazione di parlamentari pentastellati ha consegnato le firme per chiedere la approvazione della legge di iniziativa popolare per indire il referendum consultivo sulla uscita dell'Italia dall'euro. A parte i mille dubbi  sul fatto se sia possibile o meno indire questo referendum, sia pure consultivo, balza all'occhio il numero di firme raccolto dal m5s, molto basso rispetto alla cifra fissata sei mesi fa da Grillo: 200.000 firme raccolte in tutta Italia contro il 1.000.000 promesso da Beppe. Un calo vistoso pari a circa l'80% rispetto alle aspettative, a dimostrazione che il numero di cittadini disposti a seguire i 5 stelle sia sempre meno. I prodi grillini, capitanati dal sen. Crimi, sbandierano la consegna delle firme come un grande successo. E' tutto da vedere se il Parlamento approverà la legge istitutiva del referendum (io avrei seri dubbi in proposito), ma questo ai politicanti del movimento poco importa. Quello che importa è occupare qualche tito...

Un carneade in consiglio regionale

Il Movimento 5 Stelle avrà 4 o 5 (manca ancora la ufficializzazione ) consiglieri nel prossimo consiglio regionale. Uno corrisponde alla provincia di Vicenza:  Marco Dalla Gassa di Marostica. Chi è costui? In pochi lo conoscono nel nostro territorio eppure questo signore ha preso 1251 preferenze. Ha forse fatto una attiva campagna elettorale? Non ci pare. Ha forse fatto significative battaglie e proposte per il territorio?Non ci pare. E' forse apparso con suoi interventi sui mezzi di stampa? Non ci pare. Ha forse portato avanti le istanze di gruppi o persone della zona? Non ci pare. Eppure è stato eletto. Per competenze o meriti specifici? Non ci pare. Dalla Gassa era candidato nella lista del M5S al comune di Marostica nel 2013, risultando uno dei meno votati con circa 30 preferenze. Come si spiega questo risultato? Il prode Dalla Gassa supportato dai suoi sodali Guidolin (consigliera del m5s a Rosà), Ferrazzi (candidato alla camera nel 2013), Conte (consigliere comunale a Bass...

Lettera aperta a Matteo Renzi

Riporto questa toccante lettera che ho trovato in rete indirizzata al premier Diffondetela è agghiacciante il livello a cui si è ridotto il nostro paese Roba da terzo mondo e Renzi continua a giocare sulla nostra pelle

Un commento sulle regionali

Qualcuno mi chiede un commento sulle recenti elezioni regionali. Sono stato al mare durante il ponte; non ho avuto nè tempo nè sinceramente la voglia di scrivere qualcosa in merito.  Tre dati balzano all'occhio : il successo larghissimo di Zaia non della Lega ( che si ferma al 17%, nel 2010 era al 30%), il flop colossale di ladylike Moretti ( che tanto like non lo è e ci mancherebbe visto il vuoto pneumatico che la caratterizza) la cui coalizione è passata dal pur debole 30% di Bortolussi nel 2010 al 22%, il modesto risultato del M5S che passa dal 25% delle politiche al 10% delle regionali, perdendo 3 voti su 4 rispetto al 2013 (da 775.000 a 195.000 voti). Un  risultato che lo condanna alla totale irrilevanza politica in consiglio regionale dove Zaia puo' contare su una larghissima maggioranza (29 o 30 su 51). Il dato piu' importante è pero' quello sull'astensionismo che si situa in Veneto al 43% in vertiginoso aumento rispetto alle politiche del 2013 ( era il ...

Presente e futuro di Veneto Banca e Popolare di Vicenza: ne parliamo a Bassano

Segnalo questo importante evento in calendario il 9 giugno a Bassano, organizzato dalla associazione sviluppo economia Veneto ( A.S.E.V.), di cui sono il vicepresidente. Discuteremo del presente e soprattutto del futuro delle Popolari del Nord-Est alla luce degli ultimi eventi che le hanno riguardate, trattando anche il delicato tema del valore delle azioni e di come si possono comportare gli azionisti per difendere al meglio i loro interessi. Avremo come ospite l'avvocato Sergio Calvetti che sta portando avanti una class action di circa 1.000 azionisti di Veneto Banca contro la banca stessa ipotizzando il reato di truffa per la vendita a prezzi non congrui delle azioni della popolare trevigiana. Ospiti anche l'avvocato Moschini e Tognoni per illustrare il rapporto tra cittadini e banche. Serata aperta a tutti, in particolare ai tanti azionisti delle popolari che potranno chiedere pareri e consigli su come difendere al meglio i loro interessi. Vi aspettiamo numerosi.

De Luca impresentabile: chi lo ha eletto cosa è?

La commissione parlamentare antimafia ha reso pubblica   la lista dei cosiddetti impresentabili , cioè dei candidati sui quali pendono giudizi o addirittura condanne anche se non ancora definitive. Sono 17 in tutto: 12 del centro-destra e 5 del centro sinistra. Tra questi spicca il candidato governatore della Campania, il sindaco (anzi ex ) di Salerno, De Luca. Non intendo soffermarmi sull'aspetto legale o etico ma, a poche ore dal voto, vorrei sottolineare che   De Luca è stato votato legittimamente e democraticamente sindaco di Salerno e poi sempre dagli elettori campani candidato governatore del Pd . Anche ammettendo che non tutto sia stato fatto alla luce del sole, non  si può non affermare che De Luca non abbia ottenuto un largo consenso popolare da parte dei cittadini campani. A questo punto mi chiedo: se De Luca è impresentabile cosa sono i suoi elettori che pure, credo, siano a conoscenza dei gravi reati a suo carico?  De Luca è rientrato nella lis...