Passa ai contenuti principali

Post

Disastro Spv: le cassandre avevano ragione

Apprendo che la Corte dei Conti ha suonato il deprofundis, o quasi, sulla Superstrada Pedemontana Veneta. Una opera che, come ha certificato la magistratura contabile, non ha i numeri per stare in piedi. I flussi di traffico non ci sono, come ripetuto mille volte dal sottoscritto e dai tanti comitati e attivisti,che da anni si battono perchè non venga realizzata questa autentica porcata ai danni dell'ambiente e delle tasche dei veneti. Come ampiamente documentato e denunciato nei libri Strada Chiusa e Strade Morte (in qualità di coautore), siamo stati delle cassandra ahimè inascoltate. Insieme a competenti e autorevoli professionisti abbiamo sollecitato piu' volte la politica, in particolare il governatore Zaia, a intervenire e a bloccare l'opera. Inoltre, beffa nella beffa, la regione Veneto dovrebbe, secondo la convenzione economica, sobbarcarsi l'onere di rifondere i danni al concessionario Sis. Come giustificheranno Zaia, che ha sottoscritto nel dicembre 20...

Una soluzione è possibile per i vecchi soci delle Popolari

 Bassano 14 settembre 2016           A TUTTI I MEZZI DI STAMPA La presente per invitarLa alla conferenza stampa indetta da Assolopolarivenete (  www.assopopolarivenete.it  ) e Gruppo Facebook ( Ridaccisoldivenetobanca ) che si terrà venerdì 16 settembre di fronte alla Sede di Veneto Banca a Montebelluna in piazza GB Dall'Armi 1  alle ore  12. Durante la conferenza stampa verrà presentata la proposta di risarcimento per i soci di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza  ( " Una soluzione è  possibile " )  che è stata messa a punto  dalla associazione Assopopolarivenete in collaborazione con professionisti del settore .  Riteniamo che sia arrivato il  momento delle proposte concrete e fattive per la restituzione dei risparmi di 205.000 famiglie e imprese .           E' giunto il momento di coinvolgere le banche e fare rete con le altre associaz...

Una giusta riammissione

Informo che, ancora da luglio, lo staff del M5S ha accolto la mia richiesta di riammissione al Movimento 5 Stelle. Sono quindi di nuovo a tutti gli effetti un attivista con diritto di elettorato attivo e passivo. Mi auguro di poter essere ancora politicamente attivo, perchè mai come ora, il movimento ha bisogno di competenza e onestà al servizio del progetto Italia. Vedremo quello che il futuro ci e mi riserverà. Per ora posso dire che, almeno parzialmente, lo staff mi ha reso giustizia cancellando una espulsione arbitraria e del tutto antidemocratica, che contravveniva i principi di trasparenza che dovrebbero contraddistinguere un movimento nato per opporsi ai partiti tradizionali colpevoli del marcio attuale. Per ora non ho ancora comunque deciso se riprenderò la attività politica. Questo non dipende solo da me. 

Una proposta ragionevole per recuperare i soldi dei vecchi soci

6 AGOSTO 2016 OGGETTO: PROPOSTA PER IL RISARCIMENTO DEI VECCHI SOCI DI VENETO BANCA E BPVI La associazione soci banche popolari venete presenta la seguente proposta per risarcire i vecchi soci. La proposta si articola in 4 punti. Siamo disponibili ad un ampio e serio confronto con le direzioni delle due banche per trovare un accordo soddisfacente per entrambe le parti in questione. 1) creazione di una struttura interna ad hoc per ciascuna banca per il recupero dei crediti. Alla stessa andrebbero trasferiti tutti i crediti in sofferenza. Le banche emetterebbero obbligazioni riservate ai vecchi soci ( a costo 0 e pari al valore delle azioni possedute o una quota di esse ). Le strutture utilizzerebbero, dopo opportuno training, personale interno che altrimenti sarebbe licenziato ( per esuberi ); 2) creazione di due appositi fondi per i vecchi soci che si alimenti con i proventi del recupero crediti ( i fondi alimenterebbero le obbligazioni a scadenza...

Schiavon inadatto a presiedere la prossima assemblea di Veneto Banca

La associazione soci delle banche Popolari Venete concorda con la richiesta del fondo Atlante nuovo proprietario di Veneto Banca e chiede che Giovanni Schiavon non presieda la assemblea della banca prevista per il giorno 8 agosto pv. Ritiene infatti che la posizione del dott Schiavon non sia chiara avendo quest'ultimo da vicepresidente dell'istituto richiesto di fare causa alla banca ma soprattutto non essendo del tutto chiari i rapporti dello stesso con l'ex ad Consoli, arrestato pochi giorni fa. Crediamo che proprio per evitare ulteriori strumentalizzazioni e per garantire un clima imparziale e sereno sia utile che la assemblea del giorno 8 agosto sia presieduta da altra persona. Francesco Celotto vicepresidente Associazione Soci Banche Popolari Venete

Bene l'arresto di Consoli a quando quello di Zonin?

L’ «Associazione soci banche popolari venete »  accoglie con soddisfazione la notizia dell'arresto dell'ex amministratore delegato di ‘Veneto Banca’ Vincenzo Consoli e del sequestro pari a 45 milioni di euro effettuato oggi su ordine della procura di Roma. A  questo punto ci chiediamo quando verrà richiesto lo stesso provvedimento - già ripetutamente ipotizzato da autorevoli personaggi con specifica competenza nel settore - dalla Procura di Vicenza per l'ex presidente della «Banca Popolare di Vicenza» Zonin indagato per gli stessi reati in un contesto che appare più grave rispetto a quello di «Veneto Banca».  Auspichiamo inoltre che, alla luce delle vicende accertate, la Procura di Roma allarghi l' inchiesta anche ai reati di truffa e associazione a delinquere: un intervento in tal senso comporterebbe tra le altre cose la costituzione di parti civili dei soci buggerati. Auspichiamo una rapida conclusione delle indagini e il conseguente rinvio a giud...

SPV I CONTI DELLA SERVA CI DANNO RAGIONE UNA VOLTA DI PIU'

Bastano due conti della serva per dimostrare il sostanziale default cui va incontro la costruenda Superstrada Pedemontana Veneta. Per primo il dato sui flussi di traffico che potrà essere al massimo di 20.000 veicoli al giorno. Se tutto va bene quindi la società che gestisce la superstrada incasserà ogni anno ( supponendo un pedaggio di euro 10 e ipotizzando, cosa non verosimile, che tutti i veicoli compiano l'intero percorso e durante tutti i mesi dell'anno) 72 milioni di euro. In totale fanno per i 39 anni di durata della concessione 2 miliardi 808 milioni di euro. Il secondo è un dato finanziario e cioè gli interessi  sul famigerato project-bond pari all'8% annuale . Il bond dovrebbe essere pari a circa 1,6 miliardi e quindi ipotizzando un bond decennale garantito dalla BEI il totale degli interessi che la Sis dovrà pagare fa 128 milioni di euro all'anno ovvero 1,28 miliardi in dieci anni. Se sommiamo questo dato finanziario con il costo che dovrebbe sostenere...