Apprendo che la Corte dei Conti ha suonato il deprofundis, o quasi, sulla Superstrada Pedemontana Veneta. Una opera che, come ha certificato la magistratura contabile, non ha i numeri per stare in piedi. I flussi di traffico non ci sono, come ripetuto mille volte dal sottoscritto e dai tanti comitati e attivisti,che da anni si battono perchè non venga realizzata questa autentica porcata ai danni dell'ambiente e delle tasche dei veneti. Come ampiamente documentato e denunciato nei libri Strada Chiusa e Strade Morte (in qualità di coautore), siamo stati delle cassandra ahimè inascoltate. Insieme a competenti e autorevoli professionisti abbiamo sollecitato piu' volte la politica, in particolare il governatore Zaia, a intervenire e a bloccare l'opera. Inoltre, beffa nella beffa, la regione Veneto dovrebbe, secondo la convenzione economica, sobbarcarsi l'onere di rifondere i danni al concessionario Sis. Come giustificheranno Zaia, che ha sottoscritto nel dicembre 20...
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