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Popolare di Vicenza: next step?

S i può vendere la banca, fonderla,spezzettarla o, una volta ristrutturata, si può fare una Ipo a un prezzo più alto dei 10 centesimi di euro attuali.  Secondo Penati, presidente di Questio sgr, proprietaria del fondo Atlante che da oggi detiene oltre il 90% delle azioni, per la ristrutturazione di una banca ci vogliono 3 anni, ma contano di riuscirci anche in 18 mesi. Affermazioni che, a prescindere da ogni considerazione sul merito, aprono un problema gigantesco sulla   governance  dell’istituto vicentino. Sarà Atlante, dall’alto del suo 90%, a dettare le strategie alla banca come lasciano intendere le affermazioni di Penati? E se così sarà, che ne è stato dell’impegno (scritto peraltro nel regolamento) a non assumere alcun ruolo di direzione e coordinamento sulle banche partecipate, né a sottoporle a direzione unitaria? Chi governerà la banca? La Popolare di Vicenza dovrà convocare al più presto un’assemblea per il rinnovo del consiglio d’amministrazione e del colle...

Flop aumento di capitale BPVi

L'aumento di capitale di BPVi è stato sottoscritto solo per l'8% circa pari a 140 milioni di euro sui 1750 circa richiesti. Un vero flop. Neppure gli investitori istituzionali hanno creduto alle parole di un ormai non credibile amministratore delegato quale Iorio. A questo punto Atlante sottoscriverà l'inoptato pari al 92% circa. Mi auguro che faccia piazza pulita dell'attuale squalificato cda e faccia vera pulizia nei conti. I crediti deteriorati sono pari a 9 miliardi circa e quindi l'aumento di capitale andrà presto bruciato. Con buona pace di tutte le chiacchere dell'incredibile Iorio che spero venga al piu' presto dimissionato. Sarebbe stato meglio fin dal principio lanciare il fondo Atlante e mettere in sicurezza le due Popolari nostrane quotandole in un secondo tempo. Come da me suggerito. Si sono accorti tardi del disastro Renzi&c. Adesso serve subito svoltare pagina, ripartire, attivare i tavoli di conciliazione per i soci derubati e risana...

Il vero business dietro il fondo Atlante: l'acquisto dei crediti in sofferenza

Il fondo Atlante ha raccolto il minimo che si era prefissato: 4 miliardi, 4,25 per la precisione. Hanno partecipato 67 investitori tra cui Intesa, Unicredit, CDP, Generali e varie Fondazioni bancarie. Questi denari serviranno appena a coprire gli aumenti di capitale delle Popolari Venete: 1 miliardo per Veneto Banca, 1,7 per BPVi e 1 miliardo per Banco Popolare.  Il vero business del fondo non è però quello di acquistare azioni di banche in crisi, sperando che poi si rivalutino, ma quello dell'acquisto dei famosi NPL (crediti in sofferenza tradotto in italiano corrente). Sono pari a 200 miliardi piu'160 miliardi di incagli (ovvero prestiti scaduti da piu' di 90 giorni). Totale 360 miliardi. Oggi questi crediti hanno un valore di mercato pari al 18-20%. La scorsa estate MPS ha venduto una tranche di npl da 1 miliardo a un veicolo del gruppo Deutsche Bank al 18% del valore facciale. La stessa società recupererà poi il 40-45% del valore facciale. Guadagno 22-27%. Non ma...

MEMO PER I SOCI VENETO BANCA

Attenzione per partecipare alla prossima assemblea di Veneto Banca del 5 maggo pv a Porto Marghera è necessario recarsi personalmente in banca (o presso l'istituto creditizio ove sono depositati i titoli Veneto Banca) per farsi rilasciare il documento di ammissione alla assemblea dei soci. La banca, essendo spa, non invia a casa alcuna comunicazione. Siamo a completa disposizione per ogni informazione e per partecipare in qualità di delegati alla assemblea. La delega va compilata sul retro del documento di ammissione. Il documento (in originale no fotocopia) con fotocopia del documento di identità del delegante va inviato entro e non oltre il 4 maggio a: Francesco Celotto-via Buonarroti 16-36061 Bassano del Grappa (VI)

Non comperate azioni di BPVi: a 0,10 non è un affare

Consiglio ai soci di BPVi di NON comperare azioni della banca. Neppure a 0,10 euro ad azione è un affare. Considerando i multipli di borsa infatti a questo prezzo sarebbe valutata lo 0,38% del patrimonio al livello cioè di banche come UBI, Banco Popolare etc. Banche che oggi valgono di piu' della Popolare di Vicenza, la quale non ha un credibile piano industriale ( la Consob ha perplesso seri dubbi su quello presentato da Iorio), subisce un grosso calo reputazionale e una fuga dei correntisti con conseguente continuo e prolungato calo degli impieghi. Una banca malmessa in un settore che oggi sconta una crisi gravissima dovuta in gran parte al livello monstre dei crediti deteriorati e degli incagli ( pari in totale a 360 miliardi cioè il 20% circa del totale dei prestiti). Banca Popolare di Vicenza, lo afferma Mediobanca, varrebbe tra 1,1 e 1,5 miliardi quindi un livello addirittura inferiore all'aumento di captale da 1,75 miliardi di euro. Ipotizzabile  una discesa della quo...

Perchè dovremmo votare per la lista di Cavalcante e soci?

Leggo sulla stampa regionale di oggi che Matteo Cavalcante presidente della associazione "Per Veneto Banca" afferma che questa assieme alla associazione di Schiavon (soci Veneto Banca ) controlla il 9,8% dell'attuale capitale della banca. Cavalcante afferma che potrebbero arrivare a controllare nelle prossime settimane fino a un 15% . La sua associazione insieme a quella di Schiavon ha presentato una lista per il rinnovo del cda che sfiderà nella prossima assemblea del 5 maggio quella proposta dagli attuali vertici di Veneto Banca. Al di là della bontà o meno dei profili professionali dei candidati presenti nella lista di Cavalcante continuano a non essere chiari i programmi e i piani industriali futuri di questo gruppo per Veneto Banca. La BCE ha chiesto lumi al duo Cavalcante-Schiavon in merito alla loro posizione sulla prossima IPO sulla loro partecipazione all'aumento di capitale e altro. Risposte convincenti ad oggi non mi pare ne siano pervenute. E anche ieri...

Firmate la petizione per abbassare lo stipendio di Iorio e Dolcetta

Firmate la petizione per abbassare i compensi di Iorio e Dolcetta, amministratore delegato e presidente di BPVI. Firmate in tanti poi consegneremo le firme a BPVi , alla Consob , a Banca d'Italia. Devono smetterla di ricevere prebende milionarie alle spalle di tanta povera gente che ha perso tutto. DITE BASTA A QUESTI SOPRUSI E A QUESTI PARASSITI! Cosa fanno per meritare questi compensi milionari? Nulla. La banca è fallita quindi a questo punto se credono di essere così bravi a rilanciarla accettino quale compenso azioni della Banca Popolare di Vicenza. Negli Stati Uniti fanno così e da noi? Cominciamo ad adeguarci. E ovviamente restituiscano quanto hanno indebitamente ricevuto fino ad oggi. Non sono d'accordo? Se ne vadano seduta stante. Non li rimpiangeremo di certo. Firmate qui