Sono sinceramente basito per il silenzio del sindaco democratico Achille Variati nonché del Pd vicentino dopo che BpVi ha ufficialmente definito il valore di recesso delle azioni a 6,30 euro. Al di là delle vicende bancarie e giudiziarie mi sarei aspettato un minimo di solidarietà nei confronti di tutti quei piccoli risparmiatori del capoluogo berico che nel giro di un anno o poco più hanno visto perdere di dieci volte il valore dei loro averi sotto forma di azione. Questa è una emergenza sociale. Sarebbe bastata, almeno per iniziare, una parola di sostegno, la dichiarazione di disponibilità di un consiglio comunale straordinario. Tuttavia il sito del comune tace. Nulla, nemmeno una parola, magari ipocrita, di vicinanza umana. Variati e il Pd vicentino, forgiato a sua immagine e somiglianza, non hanno posto per gli ultimi. Per lor signori anche il minimo sindacale è di troppo. Vergognatevi, se non avete già gettato nel sifone dei gabinetti di palazzo Trissino quel minimo di coscienza che vi rimane.
Il prefetto di Treviso ci ha negato la autorizzazione a presentare il libro Strade Morte ad Altivole.Ne parla oggi anche la stampa trevigiana . Con la scusa che, trattandosi di un tema che poteva essere afferente alla campagna elettorale, era meglio rinviare l'evento a dopo le elezioni. Ma stiamo scherzando? Siamo ancora in democrazia signor prefetto? Ci spiega perchè non potremmo presentare un libro che tratta degli scandali del Veneto e della SPV? Forse perchè ad Altivole passa la superstrada e forse perchè la ex sindaca di Altivole è candidata in regione con la Lega Nord e non si vuole toccare un tema comunque spinoso. Gravissimo quanto accaduto ad Altivole ma si sbagliano se credono di tapparci la bocca. La presentazione si farà comunque in altro luogo: un motivo in piu' per esserci. In quanto al prefetto mi riservo di chiedere un incontro per chiarire le ragioni "ufficiali" alla base del diniego e soprattutto in base a quale eventuale normativa abbia assunto...
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