Passa ai contenuti principali

Quali rimedi legali per i soci delle Popolari?

I tipi di azione possibile sono di tipo penale e civile.

1) azione penale: il socio che abbia comperato le azioni negli ultimi anni può fare ricorso alla azione penale per truffa contro i vertici delle banche e contro chi ha certificato il bilancio di BPVi e Veneto Banca (Pricewaterhouse e KPMG ). La azione penale ha un termine di prescrizione piuttosto ridotto: 7,5 anni.
Il socio in tal caso deve presentare un esposto-denuncia per truffa e successivamente, se i soggetti ritenuti colpevoli verranno rinviati a giudizio, potrà costituirsi parte civile, ricevendo quindi una somma di denaro determinata equitativamente dal giudice in un separato procedimento. La azione penale, sempre per truffa, può essere prevista anche per il caso di false comunicazioni sociali, come nel caso in oggetto nel quale i vertici delle due banche hanno prospettato una situazione patrimoniale diversa da quella reale, inducendo ad investire i risparmiatori in una azienda che non aveva la solidità e la redditività prospettata nei bilanci presentati;

2) azione civile: il socio puo' chiedere la nullità del contratto se ritiene (e dimostra al giudice) che il proprio profilo MIFID ( quel documento che tutti i risparmiatori devono sottoscrivere all'atto della compravendita di strumenti finanziari) non è adeguato all'investimento. Nel caso ad esempio di una persona anziana si può dimostrare che il proprio profilo di rischio non era adeguato all'acquisto di strumenti di rischio quali sono le azioni di BPVi e Veneto Banca. In tal caso il contratto di acquisto è nullo e la banca sarà condannata a restituire le somme investite (maggiorate degli interessi legali) al risparmiatore. Trattandosi di nullità del contratto la azione non si prescrive. 

Il costo di un procedimento civile è superiore al costo del procedimento penale e anche i tempi per arrivare a sentenza sono piu' lunghi. La azione penale, come detto, si prescrive in 7,5 anni rendendo di fatto questa strada difficile da percorrere per chi avesse acquistato le azioni tempo addietro. 

Per ogni ulteriore chiarimento vi invito a contattarci. Siamo a disposizione per chiarire i dubbi ed esaminare i casi dei soci: info@assopopolarivenete.it o celotto.francesco.it@gmail.com. 
Potete venire a uno dei prossimi eventi previsti: 27 febbraio cena con i soci delle Popolari o 2 marzo serata informativa a Vicenza. 

Commenti

Post popolari in questo blog

Il prefetto di Treviso "censura" Strade Morte

Il prefetto di Treviso ci ha negato la autorizzazione a presentare il libro Strade Morte ad Altivole.Ne parla oggi anche la stampa trevigiana  . Con la scusa che, trattandosi di un tema che poteva essere afferente alla campagna elettorale, era meglio rinviare l'evento a dopo le elezioni. Ma stiamo scherzando? Siamo ancora in democrazia signor prefetto? Ci spiega perchè non potremmo presentare un libro che tratta  degli scandali del Veneto e della SPV? Forse perchè ad Altivole passa la superstrada e forse perchè la ex sindaca di Altivole è candidata in regione con la Lega Nord e non si vuole toccare un tema comunque spinoso. Gravissimo quanto accaduto ad Altivole ma si sbagliano se credono di tapparci la bocca. La presentazione si farà comunque in altro luogo: un motivo in piu' per esserci. In quanto al prefetto mi riservo di chiedere un incontro per chiarire le ragioni "ufficiali" alla base del diniego e soprattutto in base a quale eventuale normativa abbia assunto...

Strade Morte: un libro da non perdere

Il giorno 6 maggio a Bassano del Grappa al Caffè dei Libri, a partire dalle ore 21.00, presenteremo ufficialmente il nuovo libro sugli scandali super/autostradali del Veneto. Un libro da non perdere per capire e informarsi. Un libro che segnala la colpevole e trasversale responsabilità della politica veneta (e non) nel disastro delle grandi opere. Una rete di super/autostrade voluta a gran forza dalla lobbies e dalla politica regionale con la benedizione interessata delle organizzazioni imprenditoriali: il tutto nel nome del project financing alla veneta. Teoricamente a carico del privato, in pratica debito occulto sulle spalle dello Stato e delle nuove generazioni. Un sistema opaco condito da scandali giudiziari nazionali di portata colossale. Progetti senza un piano regionale della mobilità, fondati su dati  di traffico e pedaggi irrealistici. Un confronto sul tema della viabilità veneta mai aperto con i territori e le popolazioni locali, con commissari straordinari cala...

Caso Csm, un'espulsione per due

Oggi su change.org  ho lanciato la petizione con la richiesta di espulsione di Grillo e Casaleggio. Sono loro i traditori dei princìpi del M5S e dei tanti voti ricevuti. Non stanno facendo nulla, a parte lanciare improponibili richieste di firme su referendum che non si possono fare. Il M5S è oggi assente su tutti i temi caldi della attualità politica. A cosa serve aver votato quello che ormai è un partito? Dove sono le battaglie e i cambiamenti che doveva portare nella politica italiana? Grillo e Casaleggio hanno buttato al vento quasi nove milioni di voti. Invece di continuare ad espellere tutti quelli che non la pensano come loro se ne vadano. Hanno dimostrato di non essere in grado di gestire un movimento politico e il consenso ricevuto. Un esempio? Basti pensare al vergognoso esito con il quale il Csm ha nominato quale nuovo procuratore capo di Palermo Franco Lo Voi. Una nomina fatta a pezzi da Marco Travaglio su Il Fatto e resa possibile grazie al voto del professore Ale...