La nuova legge elettorale, ribattezzata Italicum, non introduce quei cambiamenti richiesti dalla Corte Costituzionale in tema di preferenze, mantenendo una quota consistente di eletti nominati, almeno il 50% ma forse anche di piu'. Il metodo migliore per favorire la elezione di rappresentanti del territorio è, a mio avviso, quello di tornare a piccoli collegi uninominali, come già prevedeva il sistema per la elezione del Senato. Abolito per introdurre il cosiddetto porcellum. Perchè non introdurre 615 piccoli collegi, quanti sono i deputati da eleggere, nei quali vince il migliore e i cittadini scelgono in liste composte da solo un candidato per partito (detto, appunto, uninominale). I piccoli collegi favorirebbero l'abbassamento dei costi per la campagna, rendendo possibile la candidatura anche di chi non possiede rilevanti finanziamenti, togliendo allo stesso tempo alle segreterie dei partiti la possibilità di nominare candidati fedeli alla linea. Avremmo finalmente dei candidati espressione del territorio e non della casta. Ma forse è chiedere troppo. Anche in questo si dimostra la mancanza di interesse del sistema Pd-Pdl a introdurre delle vere riforme, non delle gattopardesche e puramente cosmetiche trasformazioni.
Il prefetto di Treviso ci ha negato la autorizzazione a presentare il libro Strade Morte ad Altivole.Ne parla oggi anche la stampa trevigiana . Con la scusa che, trattandosi di un tema che poteva essere afferente alla campagna elettorale, era meglio rinviare l'evento a dopo le elezioni. Ma stiamo scherzando? Siamo ancora in democrazia signor prefetto? Ci spiega perchè non potremmo presentare un libro che tratta degli scandali del Veneto e della SPV? Forse perchè ad Altivole passa la superstrada e forse perchè la ex sindaca di Altivole è candidata in regione con la Lega Nord e non si vuole toccare un tema comunque spinoso. Gravissimo quanto accaduto ad Altivole ma si sbagliano se credono di tapparci la bocca. La presentazione si farà comunque in altro luogo: un motivo in piu' per esserci. In quanto al prefetto mi riservo di chiedere un incontro per chiarire le ragioni "ufficiali" alla base del diniego e soprattutto in base a quale eventuale normativa abbia assunto...
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