Standard & Poor's taglia il rating del debito pubblico dell'Italia da BBB a BBB- appena un gradino sopra il livello junk cioé spazzatura. Forte aumento del debito e crescita debole queste le motivazioni. Oggi in borsa in controtendenza rispetto a questo dato lo spread dei Btp rispetto ai titoli di stato tedeschi si e' abbassato a 118 punti base. Come mai? Un paese in piena crisi, con una crescita negativa, con un debito pubblico in aumento dovrebbe vedere aumentare lo spread (differenziale) invece magicamente continua a scendere da settimane. Una contraddizione apparentemente illogica. Forse gli speculatori fanno un uso politico dello spread, che evidentemente non riflette lo stato di salute del nostro paese. Quando vogliono far cadere qualcuno sgradito a certi poteri lo aumentano (ricordate cosa successe a Berlusconi?). In caso contrario lo diminuiscono. È tutto un teatrino.
Guardando oggi alla situazione politica del paese e ai suoi protagonisti vengono in mente i nani e le ballerine del circo. Un coacervo di partiti e movimenti senza idee, nè valori programmatici, nè programmi convincenti. Il nulla. Tanto da far rimpiangere i politici di vecchia scuola e la politica di qualche decennio fa che, magari, qualche valore lo aveva. Il problema è che anche chi nei partiti si oppone ed è contrario alla linea ufficiale alla fine non ha il coraggio o la forza di proporre qualcosa di alternativo. Eppure nel vuoto dell'oggi ci sarebbe una prateria disponibile. Purtroppo nel Pd come nel M5S o in Forza Italia i dissidenti non hanno abbastanza carisma e al dunque si appiattiscono, spesso per mera convenienza, sulle posizioni dominanti legittimando di fatto lo status quo, incapaci di arrivare ad uno strappo con quel sistema dal quale comunque traggono indirettamente una qualche forma di legittimazione e riconoscimento. Oggi non c'è spazio per il carisma,...
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