Ormai è chiaro che per quanti e quali scandali si abbattano sull'Expo di Milano le ditte coinvolte (venete incluse), sia per questioni penali, sia per questioni di opportunità, non si faranno mai da parte. È bastata una mano di calce, un po' di pagine a pagamento sui quotidiani mainstream, una vagonata di spot televisivi... «et voilà le jeux sont fait». Una volta si diceva «passata la festa gabbato lo santo» per descrivere una condizione di momentanea resipiscenza che poi torna a tramutarsi in malcostume o comportamento scorretto non appena l'attenzione cala un po'. Questo accadeva ai tempi della vecchia Dc quando la tangente, che pure era già un credo, la si metteva in pratica con pudore e «savoir faire». Oggi invece la festa non deve nemmeno passare perché il santo lo si può gabbare tranquillamente prima, durante e dopo; in diretta, in mondovisione, in streaming. Eppure non mancano i giornalisti coraggiosi, Luca Martinelli uno tra tanti, i quali le cose le dicono senza peli sulla lingua. Ma al di là di un Paese in cui la gente si informa pressoché solo dalla Tv e nel quale anche la stampa sempre più raramente prende di petto certi temi, non si può sottacere un fatto. A un pezzo degli italiani questo andazzo va bene. O per opportunismo o per timore di perdere quel poco che si ha, la tendenza ad un compromesso sempre più al ribasso è avviata da anni. Ne usciremo male.
Guardando oggi alla situazione politica del paese e ai suoi protagonisti vengono in mente i nani e le ballerine del circo. Un coacervo di partiti e movimenti senza idee, nè valori programmatici, nè programmi convincenti. Il nulla. Tanto da far rimpiangere i politici di vecchia scuola e la politica di qualche decennio fa che, magari, qualche valore lo aveva. Il problema è che anche chi nei partiti si oppone ed è contrario alla linea ufficiale alla fine non ha il coraggio o la forza di proporre qualcosa di alternativo. Eppure nel vuoto dell'oggi ci sarebbe una prateria disponibile. Purtroppo nel Pd come nel M5S o in Forza Italia i dissidenti non hanno abbastanza carisma e al dunque si appiattiscono, spesso per mera convenienza, sulle posizioni dominanti legittimando di fatto lo status quo, incapaci di arrivare ad uno strappo con quel sistema dal quale comunque traggono indirettamente una qualche forma di legittimazione e riconoscimento. Oggi non c'è spazio per il carisma,...
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