Sulla stampa spicca oggi una notizia che fa rumore. La candidata governatore alle regionali per il Pd Alessandra Moretti ha ricevuto finanziamenti per la campagna delle ultime elezioni europee di maggio anche dallo studio Altieri, molto attivo nella progettazione delle grandi opere venete e con ottime entrature nelle stanze dei bottoni regionali. Lo studio e' considerato una delle roccaforti del cosiddetto sistema Galan/Sartori attorno al quale ruotano tante grandi opere tra cui spiccano la progettazione dell'ospedale L' Angelo di Mestre e quello di Santorso. Il patriarca dello studio, il defunto ingegnere Vittorio Alfieri, era il compagno di Lia Sartori, ex eurodeputata e donna forte della politica veneta, prima in quota al PSI e poi a Forza Italia, in cui faceva da braccio destro all' ex governatore Galan. Ad oggi e' rinviata a giudizio per finanziamento illecito ai partiti. La stessa Sartori ha ricevuto finanziamenti per la campagna per le europee di maggio, in cui non e' risultata eletta, da soggetti comuni a quelli che hanno dato contributi alla Moretti. A dimostrazione di una continuita' di interessi e di una trasversalita' del partito delle grandi opere, che va da Forza Italia al Pd. Cosa ha da dire al riguardo la stessa Moretti e il segretario regionale dei dem De Menech?
Il prefetto di Treviso ci ha negato la autorizzazione a presentare il libro Strade Morte ad Altivole.Ne parla oggi anche la stampa trevigiana . Con la scusa che, trattandosi di un tema che poteva essere afferente alla campagna elettorale, era meglio rinviare l'evento a dopo le elezioni. Ma stiamo scherzando? Siamo ancora in democrazia signor prefetto? Ci spiega perchè non potremmo presentare un libro che tratta degli scandali del Veneto e della SPV? Forse perchè ad Altivole passa la superstrada e forse perchè la ex sindaca di Altivole è candidata in regione con la Lega Nord e non si vuole toccare un tema comunque spinoso. Gravissimo quanto accaduto ad Altivole ma si sbagliano se credono di tapparci la bocca. La presentazione si farà comunque in altro luogo: un motivo in piu' per esserci. In quanto al prefetto mi riservo di chiedere un incontro per chiarire le ragioni "ufficiali" alla base del diniego e soprattutto in base a quale eventuale normativa abbia assunto...
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